T.I.: Progetto Anti Digital Divide |
Da non confondere assolutamente con l'omonima associazione Anti Digital Divide, il Progetto A.D.D. di Telecom Italia (con descrizione di seguito) è volto a fornire connettività ADSL in quelle centrali dalle limitate potenzialità tecniche, e di difficile aggiornamento, dotandole di un servizio ADSL a bassa velocità (640Kbps).
Il progetto Anti Digital Divide (link)[all'interno anche la lista delle centrali pianificate e coperte d'Italia]
Descrizione Progetto Anti Digital Divide
Al fine di rendere il servizio ADSL presente in modo
capillare sul territorio nazionale, raggiungendo anche comuni di piccole
dimensioni,Telecom Italia ha individuato nuove soluzioni impiantistiche in
grado di fornire il servizio ADSL anche in aree servite da centrali non
raggiunte da fibra ottica. In particolare le nuove soluzioni adottate si
basano sull’impiego di apparati miniDSLAM che presentano le seguenti
principali caratteristiche:
- accessi disponibili
limitati a circa 50/100 clienti;
- velocità di picco
downstream massima possibile pari a 640 Kbit/s.
Per i VC ABR degli accessi ADSL su miniDSLAM sono
utilizzabili i seguenti valori di banda ATM:
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velocità di accesso Kbps
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MCR DOWN Kbps
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PCR DOWN Kbps
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640
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5
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640
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640
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10
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640
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640
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20
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640
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velocità di accesso Kbps
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MCR UP Kbps
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PCR UP
Kbps
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640
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5
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256
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640
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10
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256
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640
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20
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256
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Nelle aree di
centrale facenti parte del progetto (centrali attive – centrali pianificate) sono
pertanto disponibili tutti i profili di offerta ADSL wholesale compatibili
con i suddetti valori di velocità di accesso e banda VC.
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